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Numero uno per vent’anni di General Electric, Jack Welch continua a dispensare suggerimenti preziosi per migliorare, tra il resto, la qualità della vita in ufficio. Per noi è il modello di riferimento, di cui assorbiamo ogni parola, con l’impegno di tradurre il suo esempio in azioni concrete.Ogni impiegato che intende capire come costruire team vincenti e come far funzionare gli ambienti di lavoro dovrebbe divorare tanto i suoi libri (“Vincere!” e “Vincere sul campo” sono i più noti), quanto gli articoli a sua firma sulle sue pagine Facebook e Linkedin e sul sito della suo Istituto.

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In un recente post Welch scrive: «I lavoratori che si lamentano di ciò che non possono risolvere stanno combattendo una battaglia suicida. Chi si sente “vittima” perde in ogni caso».

Parole forti, per sottolineare l’importanza del senso di responsabilità e l’assurdità del lamento per partito preso, quasi fosse uno sport di cui non si può fare a meno.

Senso di responsabilità, dunque. Sì, inteso come la capacità di incidere su tutto ciò che attiene al piccolo o grande gruppo di cui si è parte. «Posso suggerire un cambiamento che migliora il lavoro di tutti?», oppure «posso modificare qualcosa a beneficio degli altri componenti del mio team?». Ecco le domande vincenti. Tutto il resto è assolutamente inutile, se non addirittura dannoso.

E ancora: «Stai per aprire bocca per commentare il tuo ambiente di lavoro e i suoi attori, o sei sul punto di mettere in atto una qualche azione concreta? Bene, chiediti se quello che stai per dire/fare apporta valore aggiunto».

Valore aggiunto sì o no? Se sì disco verde, vai avanti. Se no ti fermi e ti sforzi di trovare alternative. Stop.

«Incoraggia il tuo team a trovare soluzioni che migliorino ogni giorno il lavoro in sé e il clima aziendale», esorta Welch. E prosegue: «Concentra le tue energie laddove la tua azione ha un impatto diretto. È il miglior antidoto a tutto ciò che ti infastidisce del lavoro».

«Sarai notato per questo tuo modo di lavorare – conclude – e diventerai una sorta di magnete: tutti, all’interno dell’organizzazione, vorranno lavorare con te e per te, perché avrai reso il luogo di lavoro un ambiente eccitante e motivante, aperto e trasparente. E, se saprai giocare bene queste carte abbastanza a lungo ti ritroverai in una posizione in cui avrai il potere di guidare realmente le iniziative di cambiamento più grandi, incidendo sulla cultura aziendale».

Grazie Jack!

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