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CURIOSANDO SI CRESCE – Dicevamo la scorsa settimana che nel giro di due venerdì avremmo dato suggerimenti utili per ritrovare l’armonia, individuale e a livello di team. Eccoci al primo suggerimento. Non vi stupite per quello che stiamo per dire, perché è la sacrosanta verità: noi, tutti noi – tranne rarissime eccezioni – non sappiamo (più) respirare. Con ciò intendiamo che la nostra respirazione è in prevalenza rapida e effettuata con il torace, mentre gli esperti in materia ci suggeriscono di rallentarla e renderla profonda, cioè addominale. Da qui nasce la dicotomia tra respirazione toracica e diaframmatica. 

respirare

Volete ritrovare la centratura dopo una scossa di adrenalina? Oppure volete prepararvi ad affrontare un evento presumibilmente stressante? Non c’è pausa sigaretta, pausa caffè, pausa brioche che tenga: il rimedio migliore è chiudersi in bagno, in ufficio, in una stanza di casa, dove volete voi, a costo di sfruttare il viaggio in ascensore, appoggiare il palmo di una mano sul pancino, prendere fiato dal naso, gonfiare l’addome e poi, lentamente, espirare dalla bocca. Sono sufficienti tre respiri profondi come questo per riappropriarvi di calma e autocontrollo.

Vi prego, fatelo. In piedi o da seduti fa poca differenza. Fatelo e stupitevi da soli. 

Non ho molto da aggiungere oggi, perché il rimedio è estremamente potente. Non solo per infondere armonia in voi stessi, ma anche per trasmetterla. Da qualche tempo mi sto facendo seguire da un attore di teatro, cui ho chiesto di insegnarmi a respirare nel giusto modo per risparmiare la voce durante i seminari e per infondere precisi stati d’animo in chi mi ascolta. Ebbene, da dove pensate che abbia cominciato? Dalla respirazione, certo, dalla stessa modalità di respirare che utilizzavamo da bambini e che nei primi anni di vita ci ha permesso di gridare a squarcia gola senza mettere sotto pressione le corde vocali. 

Quando comincerete a scoprire i benefici della respirazione diaframmatica vorrete saperne di più, e allora passerete agli esercizi stesi sul tappetino con un dizionario sulla pancia, imparerete a inspirare e a gonfiare (nei limiti) anche la schiena (come fanno i cani) per avere più “litri” d’aria a disposizione, e le vostre espirazioni dureranno un’infinità. 

Durante la burrasca, si dice, le profondità marine sono perfettamente calme. Ad essere increspata è la superficie, non il resto. La metafora è particolarmente calzante per illustrare il concetto secondo cui l’armonia la raggiungiamo quando siamo disposti a scendere i gradini e ad andare oltre il primo livello. Così vale anche per la respirazione.

A venerdì prossimo, cari amici.

Ad maiora!

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