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CURIOSANDO SI CRESCE – Ogni mattina, come tutti, apro le finestre della camera da letto per cambiare l’aria. E fin qui, chissenefrega, direte voi. Avete ragione. Ma sentite qui, c’è qualcosa di utile che voglio raccontarvi. Un bel giorno di febbraio mi alzo, apro le finestre, faccio colazione, mi vesto, acchiappo lo zaino e corro in ufficio. Sto fuori casa fino a sera e rientro all’ora di cena. Appena metto piede oltre l’uscio e mi tolgo il cappotto percepisco nell’ambiente un freddo tale da farmi subito pensare alla rottura dell’impianto di riscaldamento. Ohibò! Appoggio una mano sul termosifone: è bollente. E allora? E allora è andata che le finestre della camera da letto sono rimaste allegramente spalancate! Alle 8.00 del mattino, prima di uscire, mi sono dimenticato di chiuderle, ecco tutto. E dire che sono stato ancora fortunato: infatti, nonostante fosse glaciale, la giornata non era piovosa. Vi lascio immaginare cosa avrebbe combinato un temporale…

Da allora non mi è mai più capitato. Come ho fatto? La sera stessa dell’accaduto – mentre la stufetta elettrica lavorava a pieno regime per evitare che mi coricassi in una ghiacciaia – ho preso una scatola vuota di  corn flakes, quindi bella grande, l’ho ritagliata in modo da ricavarne un foglio di cartoncino bianco, poi ho fatto un buco con le forbici nella parte alta e, munito di pennarello rosso, ho scritto a caratteri cubitali FINESTRA! Ogni sera, prima di coricarmi, appendo il cartoncino alla maniglia della porta d’ingresso, stile “Do not disturb” degli hotel, in modo da vederlo per forza al mattino prima di uscire.

Ergo? Gli errori – come ci insegnano i fautori della lean organization – si evitano solo in un modo: anticipandoli.

Volete ricordare qualcosa di importanza vitale? Scrivetelo. Ma attenzione a dove lo scrivete. Scarabocchiare un bigliettino che poi non sapete più dove avete messo, o che dimenticate in giro, non serve a nulla. Idem appuntare una nota sull’agenda (cartacea o elettronica fa lo stesso), perché potete dimenticare pure quella o non sentire l’allarme sonoro. Il metodo migliore è trasformare un passaggio obbligato, come ad esempio la porta di casa (o dell’ufficio), lo specchio del bagno, la maniglia del frigo, quale strumento fisico di ancoraggio.

Funziona. Parola di ex smemorato… ☺

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A venerdì prossimo, cari amici.

Ad maiora!