Tag

, ,

La rubrica CURIOSANDO SI CRESCE questa settimana dà spazio ad una riflessione che vale una scelta di vita. 

IL PERCHÉ DI UNA SCELTA

Era già tutto scritto. Il bello è che il titolo della mostra sui 90 anni della radio, i 60 della tivù e i 25 di internet, allestita nell’atrio del Comune di Grugliasco nel 2014, l’avevamo scelto proprio noi. Con il senno di poi possiamo dire che si è trattato di un segno premonitore: «La comunicazione è il tuo futuro». È andata proprio così… Questa mattina abbiamo depositato la richiesta di aspettativa per il 2020. La comunicazione torna dunque al centro della nostra vita, anche se sotto una forma tutta nuova. Ci dedichiamo a tempo pieno alla docenza di tecniche di comunicazione efficace, team building e organizzazione aziendale nella Pubblica Amministrazione, perché la P.A. italiana ha bisogno di crescere, crescere tantissimo, evolversi, oggi più che mai, e noi – dal di fuori e più ad ampio raggio – vogliamo dare il nostro contributo alle persone che ci lavorano, specie alle nuove generazioni, affinché sviluppino competenze emotive e di metodo, le stesse che sono indispensabili per stare al passo con i tempi e fare dei “civil servant” italiani un modello positivo in Europa.

Quasi tutti i coach si danno al life, al business, allo sport. La P.A. è snobbata, perché considerata seduta, inerme, ingessata, vecchia, poco redditizia. Noi invece ci crediamo, e ci investiamo, perché ne scorgiamo le potenzialità. È un lavoro sfidante, ma che siamo convinti darà frutti estremamente positivi.

Per noi si apre la via di una rinascita professionale. Mai lo avremmo creduto: nel 2008, quando firmammo il contratto a tempo indeterminato con il Comune di Grugliasco, eravamo tra gli esseri umani più felici al mondo. Con gli anni, tuttavia, qualcosa in noi si è trasformato, è maturato. Nulla nasce per caso… Si tratta infatti di una forza che arriva da molto lontano, da quando (correva l’anno 1988) ascoltavamo a bocca aperta i resoconti di nostra madre delle lezioni di Enrico Rolla sul tema della psicologia comportamentale. Evidentemente qualcosa è rimasto, ha messo radici, è cresciuto, si è irrobustito. Poi i corsi abbiamo cominciato a frequentarli noi, il primo nel 1992, tecniche di memoria e lettura rapida. Quanti soldi abbiamo investito in formazione? Tanti. Siamo stati fortunati. Abbiamo incontrato insegnanti bravi, altri così così, ma da tutti ci siamo congedati più ricchi di quando li abbiamo conosciuti, da tutti abbiamo appreso qualcosa di prezioso. Alcuni ci hanno permesso di costruire la chiglia dell’imbarcazione, altri lo scafo, altri ancora l’albero maestro, qualcun altro magari ci ha dato solo un pezzetto di stoffa per la vela, ma ce l’ha donato. Altri ci hanno insegnato a tenere il timone. E ora il veliero è pronto per solcare nuovi mari. Decisione sofferta, da non dormirci la notte, dubbi, timori. Poi però quando abbiamo detto si va, si va davvero.

Foto scritture

Esprimiamo estrema gratitudine al nostro Ente, specie a chi ha creduto in noi, perché se oggi siamo ciò che siamo lo dobbiamo anche a chi anima il Comune di Grugliasco, da cui abbiamo imparato moltissimo, soprattutto osservando, assorbendo e replicando i modelli comportamentali positivi (tanti), e talvolta discostandoci per scelta da quelli che abbiamo ritenuto meno positivi, ma non per questo meno utili alla nostra crescita.

Tutti gli altri (e non fa differenza che siano fisicamente con noi o meno, o che siano carne e ossa o spirito) non c’è bisogno di ringraziarli una volta sola, perché vivono in noi, fanno il tifo per noi, gioiscono per noi e ci trasmettono ogni giorno il calore del loro sostegno. Li percepiamo vicini, e tanto basta.

Ricordiamo di aver letto tempo fa un’intervista a Sam Shepard, scrittore, regista e attore statunitense. Ci rimase impressa una sua riflessione, che diceva più e meno così: «Ogni cosa che ho fatto nella mia vita ha rappresentato il preludio della fase successiva». Sta andando esattamente così anche per noi. Capiamo il senso di certe esperienze solo grazie alla fase successiva. Funziona così per tutti, anche per voi che avete avuto la pazienza di arrivare fino alla fine di questo scritto. Solo che la maggior parte di noi non ne è consapevole e non legge i segnali della realtà circostante. Chi ha la forza e la costanza di affinare gli strumenti per farlo giunge ad una conclusione sola, sempre la stessa: non siamo mai arrivati per davvero, perché ogni punto di arrivo rappresenta un nuovo punto di partenza.

Buona vita, amici! A prestissimo…

Ad maiora!

#pubblicaamministrazione
#cambiamento