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CURIOSANDO SI CRESCE – L’abbiamo divorato in un week end e ha avuto su di noi lo stesso effetto delle biografie di Steve Jobs e Elon Musk, altri due libri rivelazione: cioè ci ha shakerati per bene. Stiamo parlando della storia di Jack Ma, il fondatore di Alibaba, l’Amazon cinese.

Pubblica Amministrazione Jack Ma Tra i tanti spunti di riflessione di cui il libro edito da Hoepli è ricco, questa settimana vogliamo concentrarci in particolare sulla funzione Risorse Umane.

Libro Alibaba Pubblica Amministrazione

Avendo sempre presente il nostro target, la Pubblica Amministrazione, non possiamo non esordire dicendoci d’accordo con chi in questo preciso istante sta maliziosamente pensando: ehi Paolo, vacci piano, perché un conto è Alibaba, azienda globale, con oltre centomila dipendenti e interessi che spaziano dalla finanza, al cloud computing fino all’intelligenza artificiale, e un conto è un ente come un Comune, che di dipendenti ne conta duecento, trecento, magari anche mille se pensiamo a Torino, ma non oltre. E poi noi abbiamo i vincoli di legge, gli obblighi di rendicontazione, e questo e quello e anche…

Stop, stop, stop… Tutto vero! Come è anche vero che se vogliamo crescere e offrire servizi sempre al top ai nostri cittadini non possiamo solo guardarci l’ombelico. Serve allargare gli orizzonti e portarci a casa ciò che è adattabile alla nostra realtà. Ma l’elemento che ci interessa più di ogni altro è la filosofia vincente che sta alla base della visione di Jack Ma, esportabilissima anche nel pubblico impiego nostrano. In fin dei conti, al di là di ciò che produciamo, anche noi civil servant siamo persone, uomini e donne in carne e ossa, con emozioni, idee e saperi, che si riflettono anzitutto sull’organizzazione del nostro lavoro.

Ora, di cosa si occupa l’ufficio HR di un Comune di medie dimensioni? Di tante cose, certo, facendo rischiosi slalom tra commi, articoli e novità legislative. Benissimo, adesso leggete qui.

I valori della cultura aziendale di Alibaba sono racchiusi nella cosiddetta «Spada dello Spirito a sei venature». Il termine deriva da un’opera del romanziere preferito di Jack, Jin Yong. La spada di cui parla non è un’arma, ma l’arte di costruire la forza interiore per sconfiggere ogni avversario. Nel caso di Alibaba, le «sei venature» che rappresentano i punti di forza sono simili ai principi enunciati nella «Mission, visione e valori» del guru aziendale preferito di Jack: Jack Welch, l’ex Ad di General Electric.

Il libro di Welch “Vincere!” (2005) raccomanda una cultura aziendale quasi messianica: «I leader si assicurano che le persone non si limitino a conoscere la visione, ma che la vivano e la respirino». Jack Ma ha sempre stimato molto GE. Le «sei venature» della «Spada dello Spirito» di Alibaba sono:

1. Il cliente prima di tutto (che per noi dipendenti pubblici diventa il cittadino)
2. Lavoro di squadra
3. Accogliere il cambiamento
4. Integrità
5. Passione
6. Impegno

Per quanto possano suonare generiche, l’azienda le prende molto sul serio. Le valutazioni del personale si basano al cinquanta per cento sul loro rispetto.

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Alibaba lascia molta autonomia ai suoi reparti, nel tentativo di mantenere una gerarchia
di management relativamente orizzontale, e ridurre al minimo la tentazione di scaricare le responsabilità.

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Rispetto ad altre aziende, «in Alibaba siamo più appassionati al lavoro, siamo più sinceri e ci impegniamo di più.» L’enfasi di Jack sull’«impegno» si riflette nella frequente ripetizione dello slogan: «Lavora con allegria ma vivi con serietà».

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Relegato in alcune aziende a una funzione puramente amministrativa, in Alibaba l’ufficio risorse umane esercita grande potere sulla selezione delle nuove leve. Il reparto HR coordina anche una vasta gamma di attività di formazione, con manuali di oltre mille pagine per i neoassunti e un sofisticato database che correla le prestazioni alle valutazioni. 

Come vedete, amici, non si parla di spedizioni, di pacchi, di catena di montaggio o di faldoni. Si parla di visione, responsabilità, collaborazione, formazione. Cioè si parla di strumenti applicabili alle persone (del resto “Ufficio del p-e-r-s-o-n-a-l-e”…) e non di burocrazia (altrimenti dovrebbe chiamarsi “Ufficio della burocrazia”). Pur tra mille vincoli imposti da una legislazione attraversata dalla paura e dal sospetto (che infatti produce una miriade di controlli e rendicontazioni), con la volontà e gli strumenti giusti anche l’Ufficio HR di una P.A. può fare miracoli in logica trasformativa. E allora, cosa stiamo aspettando?

Anche perché i vantaggi di un lavoro fluido si traducono in servizi migliori (lato cittadini) e in una migliore aspettativa di vita (lato dipendenti).

Per questa settimana pensiamo vada bene così. La prossima domenica riprendiamo il tema e lo arricchiamo con ulteriori spunti di riflessione, tratti dalla nostra bibbia, la Harvard Business Review, e in particolare i numeri di settembre e novembre 2019.

Avanti amici, per quanto sembri una missione ciclopica ricordiamoci che le piramidi le hanno costruite una pietra alla volta.

Buona domenica.

Ad maiora!

COACHING P.A.