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👣 CURIOSANDO SI CRESCE 👣 – Dura correre con uno zaino di pietre sulla schiena, vero? E’ più e meno quello che stiamo facendo tutti, in tutto il mondo, in questa fase di ripartenza post lockdown. Il perché è semplice: la nostra emotività è stata bombardata dalla paura per tre mesi filati (marzo-aprile-maggio) e ora, per rimettersi in moto, deve disintossicarsi. 

Spazzatrice

Del resto da inizio marzo ovunque ci giravamo eravamo esposti alla paura: paura in tv, con le immagini delle bare sui mezzi militari, paura sui giornali con le foto drammatiche degli ospedali al collasso, paura in radio, paura sul web, paura dappertutto. Paura, peraltro, di quelle grosse, perché in ballo c’era la vita. Ebbene, ora dobbiamo spazzarla via! Come? Giovedì 28 maggio abbiamo offerto la nostra ricetta, fatta di stimoli e suggerimenti pratici. Il risultato si trova alla fine di questo post: un webinar gratuito di un’ora organizzato da Formel e dedicato ai colleghi della Pubblica Amministrazione, ma che ovviamente è valido per tutti.

Poco sopra abbiamo utilizzato non a caso il verbo “spazzare”, lo stesso del titolo del webinar, perché sweeper in inglese significa spazzino. Abbiamo dunque bisogno di uno spazzino che ramazzi via dalla nostra mente lo sporco lasciato dal passaggio della paura. Le strategie sono due.

La prima l’abbiamo chiamata “Tagliare i rifornimenti“, la seconda “Vivere nel presente“.

Quanto alla prima il suggerimento pratico è semplicissimo, e consiste nell’afferrare la televisione – e con lei tutti i mezzi di informazione – e gettarli metaforicamente giù dalla finestra. Diciamo un gigantesco “Basta!” allo stillicidio dei bollettini giornalieri sul contagio. Continuiamo a informarci, questo sì, ma dedichiamo agli aggiornamenti non più di cinque, massimo dieci minuti al giorno. Poi stop! Via le App dei siti dei quotidiani dal telefonino, che ci danno piccole ma costanti scariche elettriche.

Oltre alla tv dobbiamo prendere le distanze anche dalle persone che pare godano nell’enfatizzare le emozioni negative: parlano in continuazione di disgrazie e diffondono un’aria pesante, considerando alla stregua di un extra terrestre chiunque cerchi di tenere la fiammella della speranza accesa. Non sia mai!!! Il mondo è crudele, la vita una m… e il genere umano destinato a soffrire perennemente. Anche no! Ci spiace per loro, ma finché siamo in tempo, scappiamo a gambe levate! 

COACHING P.A. Mind Sweeper

Quanto alla seconda strategia, “Vivere nel presente”, il presupposto è: a creare ansia, paura e preoccupazione è il futuro, cioè l’incertezza legata all’ignoto: se apro quella porta cosa trovo? Ed ecco l’istinto di conservazione della specie che mi fa stare sul chi vive. Stare con le antenne dritte, tuttavia, impone atteggiamenti che generano stress, spesso ingiustificato. Molto meglio, dunque, vivere il presente, momento per momento, sterilizzando i pensieri ansiogeni nei confronti di qualcosa che può accadere, certo, come non accadere. Per restare in tema ecco cosa diceva Marco Aurelio, esponente dello stoicismo. Ieri ne abbiamo fatto anche la nostra 📯 COACHING DAILY POSTCARD 📩

COACHING P.A. 73 Marco Aurelio

Parlando del presente i suggerimenti sono sette. Li riassumiamo per punti, anche perché nel video li analizziamo diffusamente:
1. Al mattino, appena sveglio/a, leggi una lista di affermazioni di fiducia che hai precedentemente redatto e personalizzato.
2. Medita, prega, frequenta un corso di yoga: tutto ciò ti offre occasioni per stare in silenzio con te stesso/a, arma potentissima per ritrovare la tua centratura.
3. Redigi e rispetta una “priority list” quotidiana, con micro, ma davvero micro obiettivi: obiettivi per la mattina, obiettivi per il pomeriggio e obiettivi per la sera. Scrivere accanto a ogni punto il fatidico “Fatto!” trasmette un senso di progresso impagabile.
4. Redigi la lista delle tue certezze: il tuo lavoro, i tuoi affetti, le tue qualità… Il cervello, specie in momenti di crisi, ha bisogno di punti fermi cui ancorarsi. Offriglieli.
5. Prenditi cura del tuo sonno. Vantarti di dormire tre, quattro ore per notte e di essere sempre sulla cresta dell’onda può regalarti un momento di gloria con i colleghi e i conoscenti, ma a lungo andare ti logora e ti fa perdere lucidità e concentrazione.
6. Accetta come inevitabile ciò che non puoi cambiare. Lo diceva già il nostro maestro Dale Carnegie: sconfiggi l’ansia quando assumi l’atteggiamento di chi non ha più nulla da perdere.
7. Dai un significato diverso agli eventi, e fai lo sforzo di scovare – fosse anche con il lanternino – un’opportunità di crescita in ogni situazione. OGNI SITUAZIONE…

Amici, sta a noi prendere le redini della nostra vita, senza stare a guardare troppo cosa fanno o cosa pensano gli altri. A cominciare dall’applicare da oggi stesso, e costantemente nel tempo, i suggerimenti del post e del video. Sguinzagliamo gli spazzini della mente e ripartiamo con realismo e slancio! Coraggio!

A domenica prossima 😉

Ad maiora!
COACHING P.A.

 

Ecco l’elenco dei prossimi webinar di crescita personale 😉
https://paolofossati.net/calendario-seminari/